Riqualificazione area ex Caproni Elettromeccanica | Saronno (VA)

About Project

Progetto realizzato | 2006

Crediti
Prestazione professionale svolta: progetto preliminare, definitivo, esecutivo, direzione artistica
Funzioni: terziario, albergo, residenza
Con: C. A. Maggiore, P. Battistella, A. Lorenzi
Collaboratori: F. Parente C. Romoli, B. Sedini
Committente: C.E.M.S.A. Spa
Progetto: 2000-2004
Realizzazione albergo e residenza: 2003-2006
Progetto strutture: ing. M. Albertini
Progetto impianti: METEC Engineering Srl
Impresa di costruzione: Gussoni Srl
Direzione lavori: P. Battistella
Superficie area: 71.600 mq
SLP: 26.000 mq
Terziario: 5.000 mq
Albergo:  16.000 mq
Residenza:  5.000 mq
Autorimesse: 8.000 mq
Importo delle opere: 50.000.000 euro

Pubblicazioni:
D’Architettura N°18 - Settembre 2002, pag. 61

Partecipazioni:
“Laboratorio Italia. Autori a confronto sull’architettura italiana d’oggi” organizzato da Aid’a - Triennale di Milano, Novembre 2004

Descrizione del progetto: 

Il progetto degli edifici denominati “A”, “B” e “C” conclude l’attuazione del subcomparto B1 del Piano Particolareggiato relativo all’area P.I.C. 01 (comparto B) secondo i parametri contenuti nella precedente “Relazione dimostrativa del soddisfacimento delle condizioni di cui alla L.R. 23/97 art. 7 comma 10” e allegati.

L’area di progetto è perimetrata a ovest dalla via Varese, a nord dalla via Legnanino e dall’edificio già realizzato (C.E. 27/93) disposto lungo via Ferrari, a est dalla nuova strada prevista dal piano.

Lungo la via Varese e la nuova strada di piano si prevede la realizzazione di due ampie fasce verdi attrezzate di uso pubblico destinate ai percorsi pedonali e ciclabili oltre che agli accessi carrai ai parcheggi di superficie e alle autorimesse interrate. Tali fasce qualificano i margini dell’area e delimitano tra loro un grande isolato urbano di forma triangolare il cui ampio spazio interno si configura come una piazza pedonale adiacente al parcheggio esistente.

L’impianto planimetrico dell’intervento pur essendo articolato, conformemente al piano, per corpi edilizi separati è stato ricondotto a un disegno globalmente unitario disponendo gli edifici su piastre di basamento a destinazione commerciale collegate con un sistema di porticati e spazi di relazione progettati in stretto rapporto con le fasce esterne alberate e con la piazza interna risistemata a verde.

Lungo la via Varese gli edifici sono tra loro collegati da un porticato continuo a doppia altezza addossato ai diversi corpi di fabbrica che consente un percorso pedonale coperto di collegamento tra l’area di progetto e il centro di Saronno. Il portico si conclude in una grande piazza coperta da cui si accede all’albergo (edifico “B”). Questo costituisce sia per la destinazione funzionale sia per i caratteri volumetrici e architettonici l’elemento cardinale dell’intero intervento. L’altezza e l’articolazione volumetrica concorrono a fissarne la riconoscibilità e il carattere di caposaldo a scala urbana.

Costruito all’incrocio tra la via Varese e la nuova via di piano l’albergo si compone di un basamento a piastra destinato agli spazi comuni su cui poggiano i due corpi di fabbrica delle camere raccordati da una torre vetrata contenente le lobby degli ascensori principali. I due corpi delle camere riassumono i due principi generali di costruzione dell’intervento rispetto alle due vie. Lungo la via Varese i corpi di fabbrica emergenti dal basamento si attestano trasversalmente alla giacitura stradale mentre lungo la nuova via sono disposti a cortina parallelamente alla strada e sono attraversati longitudinalmente da un secondo passaggio porticato che inquadra e dà accesso anche da est alla piazza interna. La minore altezza dell’edificato che si affaccia all’interno dell’area ricostituisce un’ambito più protetto destinato ad accogliere la circolazione pedonale.

Il progetto propone una commistione funzionale tale da garantire la vitalità dell’intervento; il piano terreno di tutto il complesso è organizzato attraverso la successione degli spazi di uso pubblico su cui affacciano le attività commerciali, la hall dell’albergo, e gli ingressi ai corpi destinati alle attività terziarie-direzionali e alla residenza (edifici “A” e ”C”).

L’unitarietà complessiva dell’intervento è garantita anche dall’omogeneità dei materiali e dei caratteri architettonici che integrano l’articolazione planimetrica e tipologica dei differenti edifici necessaria per soddisfare i differenti requisiti funzionali. Il piano basamentale è rivestito in pietra naturale di colore chiaro mentre i piani superiori degli edifici sono rivestiti in pannelli di cotto di colore rosso rosato. I serramenti di alluminio e le pannellature metalliche sono verniciate di colore grigio azzurrato.

 

Approfondimenti progettuali: 
Planimetria generale
Render di studio
Render di studio
Pubblicazioni: 
D’Architettura N°18 - Settembre 2002, pag. 61
Descrizione del progetto: 

Il progetto degli edifici denominati “A”, “B” e “C” conclude l’attuazione del subcomparto B1 del Piano Particolareggiato relativo all’area P.I.C. 01 (comparto B) secondo i parametri contenuti nella precedente “Relazione dimostrativa del soddisfacimento delle condizioni di cui alla L.R. 23/97 art. 7 comma 10” e allegati.

L’area di progetto è perimetrata a ovest dalla via Varese, a nord dalla via Legnanino e dall’edificio già realizzato (C.E. 27/93) disposto lungo via Ferrari, a est dalla nuova strada prevista dal piano.

Lungo la via Varese e la nuova strada di piano si prevede la realizzazione di due ampie fasce verdi attrezzate di uso pubblico destinate ai percorsi pedonali e ciclabili oltre che agli accessi carrai ai parcheggi di superficie e alle autorimesse interrate. Tali fasce qualificano i margini dell’area e delimitano tra loro un grande isolato urbano di forma triangolare il cui ampio spazio interno si configura come una piazza pedonale adiacente al parcheggio esistente.

L’impianto planimetrico dell’intervento pur essendo articolato, conformemente al piano, per corpi edilizi separati è stato ricondotto a un disegno globalmente unitario disponendo gli edifici su piastre di basamento a destinazione commerciale collegate con un sistema di porticati e spazi di relazione progettati in stretto rapporto con le fasce esterne alberate e con la piazza interna risistemata a verde.

Lungo la via Varese gli edifici sono tra loro collegati da un porticato continuo a doppia altezza addossato ai diversi corpi di fabbrica che consente un percorso pedonale coperto di collegamento tra l’area di progetto e il centro di Saronno. Il portico si conclude in una grande piazza coperta da cui si accede all’albergo (edifico “B”). Questo costituisce sia per la destinazione funzionale sia per i caratteri volumetrici e architettonici l’elemento cardinale dell’intero intervento. L’altezza e l’articolazione volumetrica concorrono a fissarne la riconoscibilità e il carattere di caposaldo a scala urbana.

Costruito all’incrocio tra la via Varese e la nuova via di piano l’albergo si compone di un basamento a piastra destinato agli spazi comuni su cui poggiano i due corpi di fabbrica delle camere raccordati da una torre vetrata contenente le lobby degli ascensori principali. I due corpi delle camere riassumono i due principi generali di costruzione dell’intervento rispetto alle due vie. Lungo la via Varese i corpi di fabbrica emergenti dal basamento si attestano trasversalmente alla giacitura stradale mentre lungo la nuova via sono disposti a cortina parallelamente alla strada e sono attraversati longitudinalmente da un secondo passaggio porticato che inquadra e dà accesso anche da est alla piazza interna. La minore altezza dell’edificato che si affaccia all’interno dell’area ricostituisce un’ambito più protetto destinato ad accogliere la circolazione pedonale.

Il progetto propone una commistione funzionale tale da garantire la vitalità dell’intervento; il piano terreno di tutto il complesso è organizzato attraverso la successione degli spazi di uso pubblico su cui affacciano le attività commerciali, la hall dell’albergo, e gli ingressi ai corpi destinati alle attività terziarie-direzionali e alla residenza (edifici “A” e ”C”).

L’unitarietà complessiva dell’intervento è garantita anche dall’omogeneità dei materiali e dei caratteri architettonici che integrano l’articolazione planimetrica e tipologica dei differenti edifici necessaria per soddisfare i differenti requisiti funzionali. Il piano basamentale è rivestito in pietra naturale di colore chiaro mentre i piani superiori degli edifici sono rivestiti in pannelli di cotto di colore rosso rosato. I serramenti di alluminio e le pannellature metalliche sono verniciate di colore grigio azzurrato.

 

Approfondimenti progettuali: 
Planimetria generale
Render di studio
Render di studio
Pubblicazioni: 
D’Architettura N°18 - Settembre 2002, pag. 61

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